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Porpetto
L'insediamento
umano a Porpetto (Porpèt) risale al Neolitico, ma il primo documento
in cui ne viene attestata l'esistenza è del 967: un accordo con cui
l'imperatore Ottone I fece dono al patriarca Rodoaldo di una parte
dell'attuale territorio comunale. 11 territorio è caratterizzato dalla
presenza di molte "olle" di risorgiva, fontanai e polle d'acqua che
facilitano la crescita dei pioppi (in latino populus) probabilmente
anche all'origine del nome del Comune. Si possono ammirare la
struttura esterna di un antico castello e la Casa Rovere, nella
frazione di Corgnolo, una costruzione con una robusta torre e un
focolare dal camino a tronco di cono, assolutamente particolare. |
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Rivignano |
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Rivignano (Rivignan) si
trova in prossimità di uno dei più significativi ambiti forestali
dello Stella: nella frazione di Ariis si trova il bosco di pianura e
in quella di Flambruzzo si trovano le praterie umide, talmente ricche
di acqua da essere sfruttate per l'allevamento ittico. Sempre ad Ariis
si possono osservare un mulino ad acqua ancora perfettamente
funzionante e la villa Ottelio, costruita al posto del castello
medievale dopo che Rivignano perse di importanza strategica e che
risulta uno dei migliori esempi di architettura nobiliare del Friuli
agreste.
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