Associazione Nazionale Arma di Cavalleria
Sezione di Codroipo

1° Raduno “Bianchi Lancieri”

Codroipo 12 maggio 2012.
Ricordi, emozioni e tradizioni ma anche futuro, innovazione e professionalità. Questi i sentimenti che hanno accompagnato il 1° Raduno “Bianchi Lancieri”, evento voluto ed organizzato dall’Associazione Arma di Cavalleria sezione di Codroipo, svolto nella caserma “Paglieri” ove ha sede il Reggimento “Lancieri di Novara”. A fare gli onori di casa proprio il Comandante, Colonnello Lorenzo Cucciniello che, ha rivolto un caloroso benvenuto a tutti i radunisti presenti. Un benvenuto particolare è stato rivolto al Signor Sindaco della Città di Codroipo, Dott. Fabio Marchetti ed al Cav. Francesco Belloni, classe 1916, reduce della campagna di Russia.
il Comandante di Novara - il Sindaco di Codroipo e il Cav Belloni  
“Questo è un momento importante, soprattutto per i radunisti più anziani che, una volta terminato il servizio di leva, si sono realizzati nella vita senza l’uniforme ma con il ricordo sempre vivo del proprio trascorso tra i Bianchi Lancieri” – ha commentato il Colonnello Cucciniello, sottolineando che questi eventi servono a consolidare i rapporti che legano il Reggimento all’Associazione Arma di Cavalleria. Al termine della cerimonia dell’alzabandiera, il Comandante Cucciniello con il suo Decano e le massime autorità civili, ha deposto una corona d’alloro al monumento ai caduti del Reggimento,

 suscitando, in tutti ed in particolare modo tra i più anziani,un forte senso di rispetto e di commozione.  I partecipanti, oltre che a visitare la Sala Storica, il Centro Ippico Militare e quindi conoscere le armi ed i mezzi in dotazione al reparto, hanno potuto constatare il profondo cambiamento che la Forza Armata ha subito negli ultimi decenni, passando, con la sospensione del servizio di leva nel 2005, ad uno strumento militare professionale, oggi impegnato su diversi fronti addestrativi ed operativi. I "Lancieri di Novara", costituitisi il 24 Dicembre 1828 ed inquadrati nell' ambito della Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli", hanno da poche settimane ultimato l'operazione "strade sicure" al fianco delle forze di polizia nelle città di Rimini, Pescara, Brindisi e Lecce. Per la sua elevata capacità operativa, "Novara" è stato impiegato in passato sia sul territorio nazionale per l' operazione Vespri Siciliani e l'operazione Domino, sia oltre i confini nazionali, nella fattispecie: in Somalia, nel corso dell’ operazione “Restore Hope” (1994), in Bosnia Erzegovina, in Kosovo, in Iraq e in ultimo nell’operazione Leonte in Libano dove per ben tre mandati ha ottemperato alla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite. Attualmente uno squadrone con circa 100 bianchi lancieri sta operando da alcune settimane nella terra dei cedri, nell’ area di responsabilità definita "Italbatt" compresa tra la città di Tiro e la linea di demarcazione armistiziale (chiamata “Blu Line”) con Israele. Nel 2006, proprio nell’operazione “Leonte 1” nel sud del Libano, lo Stendardo del Reggimento è stato decorato della Croce d’Argento al Merito dell’Esercito, onorificenza che si va ad aggiungere alla Medaglia d’Oro al Valor Militare, ottenuta nel corso della 2a Guerra Mondiale sul fronte russo nella località di Jagodnij (“Novara” in memoria di quel fatto d’arme celebra la festa di corpo il 27 agosto di ogni anno con una cerimonia militare ed un concorso ippico aperto anche ai civili), a due Medaglie d’Argento al Valor Militare, conferite nel corso del primo e secondo conflitto mondiale, alle quattro Medaglie di Bronzo al Valore Militare nelle campagne di guerra preunitarie e ad una Medaglia di Bronzo al Valor dell’Esercito per gli interventi in soccorso delle popolazioni del Friuli nel post terremoto del 1976.

 

I LANCIERI DI NOVARA COMMEMORANO I CADUTI
 

Codroipo (UD), 4 novembre 2011. Nell'ambito della ricorrenza del 4 novembre anche i "Lancieri di Novara", unità di cavalleria inquadrata nella Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli", ha voluto rendere omaggio ai propri caduti. Alla presenza del Sindaco della Città di Codroipo, dott. Fabio Marchetti e di numerose autorità civili e militari, nonché di studenti dei vicini istituti scolastici, è stata deposta una corona a ricordi dei caduti di tutte le guerre.Il Sindaco, nel suo discorso, rivolto maggiormente ai giovani studenti, ha voluto sottolineare i valori di attaccamento al dovere e di ideale di Patria che, attraverso il tempo, sono rimasti immutati e che accomunano militari di ieri, di oggi e di quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà.