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(CODROIPO  05 ottobre 2007 ) Oggi alle ore 09.30 a CODROIPO è stata scoperta la targa intitolante la nuova via di CODROIPO “ VIA LANCIERI DI NOVARA” . Per onorare la presenza del più decorato Reparto di Cavalleria dell’Esercito Italiano appartenente alla Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” l’Amministrazione comunale presieduta dal sindaco VITTORINO BOEM ha consolidato il già forte vincolo rappresentato dalla già cittadinanza onoraria del Reparto con l’intitolazione di una via ai “Lancieri”. Presenti alla cerimonia il Dottor PERESSONI Presidente A.F.D.S. di Udine , che nel pomeriggio ha consegnato il Labaro  della Sezione “Bianchi Lancieri” (1^ Sezione, in ambito nazionale, di volontari militari  donatori di sangue)  nelle mani del Presidente Maggiore Vincenzo CRISTIANO, Ufficiale medico effettivo del Reggimento, le rappresentanze delle Associazioni d’Arma, unitamente ai rappresentanti delle Associazioni La Pannocchia , il Mosaico, Iotunoivoi-donne insieme, Associazioni alle quali saranno devoluti i ricavi derivanti dalle manifestazioni che il Reggimento  porrà in essere nei prossimi giorni.

Nel pomeriggio alla presenza di folto e entusiasta pubblico si è svolto presso il cinema/teatro Verdi di CODROIPO la cerimonia inaugurale  dei festeggiamenti per commemorare i 60 anni di presenza dei Lancieri in CODROIPO. La serata si è sviluppata attraverso la  presentazione di : un filmato storico sul Reparto ,  un libro dedicato allo stesso da parte dell’Associazione “TILIAVENTUM” di UDINE , la consegna del Labaro A.F.D.S. “BIANCHI LANCIERI”e.. novità assoluta anche uno spettacolo teatrale e musicale messo in scena dai Volontari del Reggimento. Tale avvenimento ha riscosso il plauso e la simpatia di tutti i partecipanti tanté che lo stesso sarà riproposto in occasione delle festività natalizie  (in sintonia con lo spirito “cavalleresco” del Reggimento) ad altre Organizzazioni ONLUS.

Il filmato proiettato redatto con passione e amore dal Maresciallo SICONDOLFI (attivo Sottufficiale del reggimento) ha riportato, in sintesi, tutte le attività addestrative ed operative che hanno visto protagonisti i Lancieri  negli ultimi 60 anni. Tra le immagini anche quelle dell’intervento dei Bianchi Lancieri a favore della popolazione friulana durante i tragici fatti del terremoto del 1976. Intervento per il quale lo Stendardo del Reggimento ha ricevuto la medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito

Le immagini proiettate hanno evidenziato l’ elevata capacità operativa del Reggimento che è stato impegnato sia in operazioni sul territorio nazionale al fianco delle forze dell’ordine (operazione Vespri siciliani, Operazione Domino), sia oltre i confini nazionali, nella fattispecie: in Somalia, nel corso dell’ operazione “Restore Hope” (1994), in Bosnia Erzegovina, in Kosovo,  in Iraq e in ultimo nell’operazione Leonte in Libano dove “NOVARA”(unica Unità di Cavalleria in Libano) , quale pedine di manovra  operante nel settore di responsabilità italiana ha effettuato nei sei mesi di mandato (ottobre 2006-Aprile 2007) ben 4766 pattuglie di cui 870 appiedate, 1253 static point ( attività di controllo e monitoraggio finalizzata a prevenire attività illegali) ed ha assicurato il presidio continuo di 7 posizioni fisse, il tutto in ottemperanza alla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite .

Inaugurazione della via dedicata ai Lancieri Incontro di calcio tra l'Udinese e una formazione dei Lancieri di Novara stele dedicata a tutti i Lancieri caduti

CAMBIO AL VERTICE DEL REGGIMENTO”

Codroipo ( 30 11 07 ).  Nella caserma Paglieri di Codroipo il Colonnello Giordano CICCARELLI (76° comandante di “Novara”) dopo due anni ha ceduto al Colonnello Roberto  GRAVILI la guida dell’ unità, alla presenza del comandante della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”Il generale di Brigata Flaviano Godio.La cerimonia è stata anticipata dalla deposizione di una corona al monumento ai caduti della caserma “Paglieri” a cui ha partecipato uno squadrone in armi.Cinque erano gli squadroni schierati per la cerimonia del cambio a cui da sfondo erano poste tre  blindo armate “centauro”veicolo ruotato  vanto dell’ESERCITO Italiano, il cui impiego avviene nei piu svariati teatri operativi e che, anche i “Bianchi Lancieri” hanno utilizzato nell’ ultimo missione in Libano in ottemperanza alla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.Il Colonnello Giordano Ciccarelli ha espresso orgoglio e gratitudine agli uomini e alle donne di “NOVARA” che nelle molteplici attività operative in cui sono stati chiamati ad operare hanno sempre dimostrato professionalità ed attaccamento alle istituzioni ( Il Reggimento infatti è stato impegnato in operazioni sul territorio nazionale al fianco delle forze dell’ ordine –operazione “vespri siciliani”, Operazione “Domino”- e oltre i confini nazionali in Somalia, nel corso dell’operazione “restore hope”, In Bosnia Erzegovina , in kosovo, in Iraq e , da ottobre 2006 ad aprile 2007, in Libano dove probabilmente il reggimento sarà nuovamente impiegato per la fine del prossimo anno.I ringraziamenti del Colonnello Ciccarelli sono anche andati all’amministrazione comunale di Codroipo che, con il sindaco dott. Vittorino Boem, presente in tribuna, hanno sempre sostenuto i “Bianchi Lancieri” soprattutto nell’ integrazione con tutta la realtà Codroipese, a dimostrarlo anche la recente intitolazione di




una via ai “Lancieri di Novara” voluta proprio dall’ amministrazione comunale in occasione del sessantesimo anniversario di “Novara” A Codroipo.Il discorso si è concluso con il passaggio di consegne ufficiale con il Colonnello GRAVILI 77° Comandante di “Novara”, proveniente da una brillante esperienza di comando sia in Italia che all’estero al quale è andato l’augurio per l’inizio di questra nuova avventura nei “Bianchi Lancieri”.
CONCORSO IPPICO IN CASERMA
(Codroipo  16 settembre 2007) “NOVARA” oltre ad essere impegnato con attività operative mantiene salde le tradizioni con il passato attraverso l’impiego dei cavalli nelle cerimonie ma anche in  concorsi ippici, infatti sabato 16 settembre si è svolto, nella caserma Codroipese  il concorso ippico di salto ostacoli con la partecipazione di molti binomi a cavallo della realtà friulana, infatti si segnala la presenza di oltre 130 cavalieri. Segno questo che esiste una perfetta sinergia ed integrazione tra militari della caserma e la comunità locale, infatti nella prima decade di ottobre ricorrerà anche il sessantennale della costituzione del reggimento nella città codroipese che ha voluto con delibera della giunta comunale dedicare una via ai “Bianchi Lancieri”.Notevole anche l’affluenza di pubblico che ha applaudito dalle tribune alle splendide “performance”di cui segnaliamo il Primo maresciallo Michele Cifarelli primo classificato tra i cavalieri in uniforme.   A premiare l’assessore alla regione Dott.Bruno Di Natale, Il ricavato della manifestazione è stato devoluto alle associazioni onlus La Pannocchia ed il Mosaico rappresentate dal dott. Gremese
SERVE SANGUE D'ESTATE, ECCO I MILITARI
Per scongiurare il rischio di insufficienza di sangue nel periodo estivo, l'Afds (Associazione friulana donatori di sangue) di Udine ha mobilitato i primi ottanta militari che ieri mattina hanno fornito il loro concreto contributo donando sia all'ospedale di Udine (una trentina i soldati arrivati in pullman), sia nell'autoemoteca inviata a Codroipo dove ha sede il Reggimento Lancieri di Novara (5°). «Doniamo per il Friuli e per i friulani a cui siamo vicini» ha dichiarato il tenente Livio Lombardi, ricordando come anche lo scorso anno il suo Reggimento si era reso disponibile a questa missione particolare.
«Dobbiamo essere preparati ad affrontare l'estate, periodo critico, ecco perché nel programma di mobilitazione rientrano circa mille soldati» spiega il presidente Afds, Renzo Peressoni che a metà luglio consegnerà i labari alle neosezioni nate nelle caserme Spaccamela e Berghinz. Un accorato appello alla donazione viene formulato anche dal primario, Vincenzo De Angelis che esorta così gli udinesi: «Prima di andare in vacanza, ricordate di donare». Si deve essere attrezzati per rispondere alla maggiore richieste di gammaglobu-line (anticorpi) i cui consumi intravenosi saranno più che raddoppiati fra otto anni rispetto al 2000. «Tutte le persone in salute - conclude Peressoni - possono donare e quelli che già donano possono aumentare il numero di donazioni». Il Reparto dei lancieri di stanza a Codroipo, al comando del colonnello Roberto Gravili, partirà il prossimo ottobre nuovamente per una missione Onu in Libano in ottemperanza alla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite. (irgi)
TORNEO DI BEACH VOLLEY ORGANIZZATO DAI LANCIERI
CODROIPO. I Lancieri di Novara, tra un campo in Sardegna e la missione che effettueranno prossimamente in Libano, hanno voluto dare vita a un interessante "breaksportivo". Nel campo di gara della Discoteca Scarpandibus di Codroipo. il Reggimento Lancieri di Novara, attraverso il suo dinamico vicecomandante e allenatore di pallavolo Eugenio Borgo, ha promosso il primo torneo di Beach Volley. Con l'aiuto tecnico e materiale della società codroipese del Volley che si è resa disponibile dal punto di vista organizzativo, hanno dato vita alla manifestazione sette squadre miste. L'evento ha coinvolto ed entusiasmato tutti i partecipanti. anche perchè questa disciplina sportiva costituisce una novità assoluta per il capoluogo del Mediofriuli. Al termine della tre giorni di competizione tutti gli atleti partecipanti erano talmente euforici per cui è nata l'idea di riproporre la manifestazione, coinvolgendo le società sportive codroipesi. Viste le capacità organizzative dell'allenatore di pallavolo Borgo, quasi certamente a settembre, sarà promosso nel campo di gara di viale Venezia, un grosso avvenimento sportivo di Beach volley. In questa festa sportiva di fine Estate, accanto ai Lancieri di Novara, saranno protagonisti pure alcune società sportive di Codroipo. (r.c.)
BAMBINI DELLE ELEMENTARI A SCUOLA DI TOPOGRAFIA
Tanta attenzione mista ad una espressione di stupore sui volti dei bambini della scuola elementare “fabris”di Codroipo che nella mattinata hanno assistito ad una lezione di Topografia tenuta dai militari del Reggimento dei “Lancieri di Novara”, reparto di stanza a Goricizza. “I Bianchi Lancieri” confermano cosi la perfetta integrazione e sinergia con la realtà codroipese prestandosi anche a tante altre iniziative di questo genere. Lo scorso 23 Aprile infatti, in occasione della commemorazione di san Giorgio, protettore dell’arma di Cavalleria, i Lancieri di Novara con il patrocinio della Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”hanno ospitato circa 60 studenti della scuola media G. Marconi di pozzuolo del Friuli tra i mezzi corazzati e le uniformi storiche risalenti al 1887 al fine di far conoscere la storia dei Bianchi Lancieri sacrificatisi nel fatto d’arme dell’ottobre 1917 a Pozzuolo del Friuli.
La lezione di Topografia tenuta alla presenza di circa 50 bambini delle classi 5a e 5b della scuola elementare codroipese e dei loro insegnanti promotori ed organizzatori dell’evento come Annamaria Faro e Turcati Rosanna, è proseguita con una attività di orientiring (gara di orientamento a tempo) per i sentieri del parco delle risorgive di Codroipo dove i militari hanno fatto da istruttori ai giovani discenti. Molta la curiosità e l’entusiasmo suscitato dagli strumenti e dai metodi utilizzati durante l’attività quali bussole, goniometri, cartine topografiche, GPS (sistema di rivelazione satellitare della posizione) e soprattutto molte le domande dei bambini rivolte proprio al comandante del reggimento Codroipese il colonnello Roberto Gravili ed al suo sottufficiale di corpo il luogotenente Sergio Spada sull’ importanza della topografia durante le operazioni di Pace su territori diveri da quelli “familiari”.
Ricordiamo infatti che il Reggimento è stato impegnato sia in operazioni sul territorio nazionale al fianco delle forze dell’ordine (operazione Vespri siciliani, Operazione Domino), sia oltre i confini nazionali, nella fattispecie: in Somalia, nel corso dell’ operazione “Restore Hope” (1994), in Bosnia Erzegovina, in Kosovo, in Iraq e in ultimo nell’operazione Leonte in Libano dove “NOVARA” in ottemperanza alla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, quale pedina di manovra operante nel settore di responsabilità italiana ha effettuato nei sei mesi di 



mandato (ottobre 2006-Aprile 2007) ben 4766 pattuglie di cui 870 appiedate, 1253 static point ( attività di controllo e monitoraggio finalizzata a prevenire attività illegali) ed ha assicurato il presidio continuo di 7 posizioni fisse, e proprio il Libano sarà di nuovo l’impegno operativo dei Lancieri di Novara e della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” previsto per il prossimo ottobre 2008.
   I LANCIERI OSPITANO UNA SCOLARESCA IN OCCASIONE DELLA FESTA DI SAN GIORGIO
CODROIPO 23.04.08 Sulla scia del Concorso sugli “eroi” di Pozzuolo del Friuli organizzato in occasione del 90° anniversario della fine della prima guerra mondiale, dalla brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” e dall’ amministrazione comunale della cittadina friulana, al fine di far rivisitare in chiave moderna, agli studenti della scuola media, i combattimenti che il 30 ottobre 1917 coinvolsero l’intera cittadina ,
cinquanta studenti della scuola media “G. MARCONI” di Pozzuolo Del Friuli accompagnati dai loro insegnanti sono stati ricevuti nel reggimento dei lancieri di Novara 5° a Codroipo vivendo con i militari del reparto friulano una giornata intensa e ricca di eventi .
La visita è stata svolta in occasione della commemorazione di San Giorgio, protettore dell’arma di Cavalleria, a cui i Bianchi Lancieri hanno reso gli onori con una solenne cerimonia in via IV Novembre a Codroipo .
La manifestazione si e svolta con una messa e con la deposizione di una corona al monumento ai caduti da parte di un picchetto d’onore armato di lance ed in uniforme storica, il tutto alla presenza del Colonnello Roberto Gravili Comandante di “Novara” e del sindaco di Codroipo il Dott. Vittorino Boem, oltre che ad un nutrito pubblico di studenti e curiosi.
La visita della scolaresca di Pozzuolo del Friuli è proseguita all’interno della caserma Paglieri tra i mezzi blindati, e le uniforme storiche del 1860, ma l’interesse maggiore è stato suscitato dalla proiezione di un filmato in cui erano riportate, in sintesi, tutte le attività addestrative ed operative che hanno visto protagonisti i Lancieri negli ultimi 60 anni. Tra di esse anche l’intervento a favore della popolazione friulana durante i tragici fatti del terremoto del 1976, intervento per il quale lo Stendardo del Reggimento ha ricevuto la medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito Le immagini proiettate hanno evidenziato l’ elevata capacità operativa del Reggimento che è stato impegnato sia in operazioni sul territorio nazionale al fianco delle forze dell’ordine (operazione Vespri siciliani, Operazione Domino), sia oltre i confini nazionali, nella fattispecie: in Somalia, nel corso dell’operazione “Restore Hope” (1994),


  in Bosnia Erzegovina, in Kosovo, in Iraq e in ultimo nell’operazione Leonte in Libano dove “NOVARA” in ottemperanza alla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, quale pedina di manovra operante nel settore di responsabilità italiana ha effettuato nei sei mesi di mandato (ottobre 2006-Aprile 2007) ben 4766 pattuglie di cui 870 appiedate, 1253 static point ( attività di controllo e monitoraggio finalizzata a prevenire attività illegali) ed ha assicurato il presidio continuo di 7 posizioni fisse, e proprio il Libano sarà di nuovo l’impegno operativo dei Lancieri di Novara e del comando Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”previsto per il prossimo ottobre 2008.
VISITA UNUCI AL REGGIMENTO
(Codroipo 28 settembre 2007) Oggi, 62 membri della sezione U.N.U.C.I. di Treviso, (Unione Ufficiali in Congedo) Ha visitato il Reggimento Lancieri di Novara ( 5°), scelto dagli ex militari come il più rappresentativo perché in esso sono evidenti moderni sistemi d’arma ma anche perché è ancora vivo l’attaccamento al passato attraverso le tradizioni sempre presenti anche nella quotidianetà dei cavalieri codroipesi.
La giornata degli ex ufficiali delle due forze armate Esercito ed Aeronautica, si’svolta nella caserma dei Bianchi lancieri attraverso una visita al museo dei lancieri in cui sono custoditi anche cimeli risalenti alla fondazione dello storico reggimeto di cavalleria voluta da Carlo Felice re di sardegna nel 1828.
Accompagnati dal comandante di “Novara” il colonnello Giordano Ciccarelli, i 62 membri della sezione unuci di treviso hanno potuto constatare l’elevato livello di professionalità del personale militare soprattutto nell’impiegare i moderni mezzi in dotazione alla cavalleria italiana come la Blindo armata centauro la vbl “Puma” la Moto enduro Cagiva, cosi come le armi in dotazione al reparto dotate anche di sofisticati sistemi per la visione notturna. Armi e mezzi che hanno trovato, e trovano oggi impiego nelle numerose attività operative cui il reggimento è chiamato a fare, infatti oltre ad aver partecipato a molteplici attività addestrative, è stato impegnato in operazioni sul territorio nazionale al fianco delle forze dell’ordine (operazione vespri siciliani, Operazione Domino), e oltre i confini nazionali in Somalia, nel corso dell’ operazione “restore hope”, in Bosnia Erzegovina, in Kosovo, in Iraq e in ultimo all’operazione Leonte in Libano dove “NOVARA”come una delle due unità di manovra operanti nel settore di responsabilità italiana ha effettuato nei sei mesi di mandato (ottobre 2006-Aprile 2007) 4766 pattuglie di cui 870 appiedate, 1253 static point ( attività di controllo e monitoraggio finalizzata a prevenire attività illegali) e 7 postazioni presidiate . La Sezione Unuci di Treviso consta di 720 membri, con alle dipendenze due nuclei quello di Mogliano e quello di Oderso, il presidente, il generale Luciano Casarsa al termine della visita conclusasi nei locali del circolo ufficiali in cui si è tenuto un pranzo tra i 62 membri UNUCI


 

e gli Ufficiali del Reggimento ha ringraziato per la calorosa accoglienza il colonnello Giordano Ciaccarelli e si è complimentato per l’elevata professionalità dimostrata dai militari della caserma codroipese, aggiungendo inoltre “oggi abbiamo rivissuto una fortissima emozione tra voi quella che solo un forte attaccamento alla patria ed ai valori istituzionali può dare , grazie.”
VISITA DEL CAPO DI S.M.E AL REGGIMENTO
(Codroipo 24 luglio 2007) Oggi, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Generale di Corpo d'Armata Filiberto Cecchi ha salutato lo stendardo del reggimento Lancieri d Novara (5°) di istanza a Codroipo (Ud) da poco rientrato dal Libano del sud dove è stata condotta l’operazione Leonte in ottemperanza alla risoluzione 1701 delle nazioni Unite.
Il Capo di stato maggiore dell’esercito dopo aver ricevuto gli onori da uno squadrone di formazione si è subito recato a rendere omaggio al piu’ decorato stendardo della cavalleria italiana quello di “Novara”che il Generale di corpo d’ armata Filiberto Cecchi ha servito direttamente nel lontano 1986-1987 come comandante di gruppo squadroni.
Dopo gli onori di rito allo stendardo Il generale Cecchi , accompagnato dal generale di brigata Paolo Gerometta comandante della brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli e dal comandante del Reggimento Lancieri di Novara il Colonnello Giordano Ciccarelli, è stato accolto presso il circolo ufficiali “Bianchi Lancieri” dai colleghi, ufficiali e sottufficiali che con lui hanno operato nel 1986-87 nelle molteplici attività che hanno visto impegnato “Novara”.
Il reggimento infatti oltre ad aver partecipato a molteplici attività addestrative, è stato impegnato in operazioni sul territorio nazionale al fianco delle forze dell’ordine (operazione vespri siciliani, Operazione Domino), e oltre i confini nazionali in Somalia, nel corso dell’ operazione “restore hope”, in Bosnia Erzegovina, in Kosovo, in Iraq e in ultimo all’operazione Leonte in Libano dove “NOVARA”come una delle due unità di manovra operanti nel settore di responsabilità italiana ha effettuato nei sei mesi di mandato (ottobre 2006-Aprile 2007) 4766 pattuglie di cui 870 appiedate, 1253 static point ( attività di controllo e monitoraggio finalizzata a prevenire attività illegali) e 7 postazioni presidiate .
I “Bianchi Lancieri” di Codroipo hanno inoltre contribuito fortemente ad avere rapporti con le autorità locali al fine di conoscere le esigenze della comunità locale ed evitare una distribuzione di aiuti umanitari a “pioggia” non aderenti alla situazione reale.

 


Questa attività ha permesso la creazione di un rapporto stabile di rispetto reciproco e l’apprezzamento comune da parte della popolazione locale nei confronti dei militari.
CONCORSO IPPICO “BIANCHI LANCIERI”  
Codroipo 24 agosto 2008 . Una grande partecipazione di pubblico al concorso Ippico di salto ostacoli del reggimento lancieri di Novara tenutosi ieri nell’omonima caserma codroipese, che con circa centocinquanta binomi a cavallo militari e “civili” partecipanti rappresenta uno dei più importanti appuntamenti equestri del Friuli.(vince il 1° premio il capitano Simone Morasut su Diamante.)


 


Con Il concorso ippico dei Bianchi lancieri si da il via ai festeggiamenti per il 180° anniversario della costituzione del blasonato Reggimento Codroipese che commemorerà inoltre, il prossimo 15 settembre con una cerimonia militare il 66°anniversario della carica di Jagodnij (Località del Fronte Russo dove nel 1942 “i cavalieri del reggimento codroipese si sono distinti per valore nel contrastare le forze nemiche facendo fregiare lo stendardo di una medaglia d’oro al valor militare) . “Novara” alla guida del colonnello Roberto Gravili garantirà sin dal prossimo ottobre il supporto alle forze armate Libanesi in ottemperanza alla risoluzione 1701 delle nazioni unite, schierando le propri unità nel sud del Libano per una nuova missione internazionale (UNIFIL).
 LIBANO : LANCIERI DI NOVARA ASSUMONO IL CONTROLLO DALLA CITTA’ DI TIRO
                                      ALLA LINEA  ARMISTIZIALE CON ISRAELE (blu line) .
(Al-Mansouri Libano 15 novembre ’08)
Nella base italiana di Al Mansouri (Libano) si è svolta la cerimonia militare di trasferimento d’autorità tra il Reggimento Cavalleggeri Guide 19° ed il Reggimento Lancieri di Novara 5°.
I Lancieri assumono così il controllo di un’area di circa 15 km per 8 km compresa tra la città di Tiro, la linea armistiziale con Israele (Linea blu) e la costa. Oltre alla base 1-26 di Al-Mansouri i circa 500 bianchi lancieri operano dalla base 2-2 di Zibqine e dalle 4 postazioni ONU lungo la linea blu al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.il tutto attraverso un capillare controllo del territorio in coordinamento con le forze armate libanesi, la Cooperazione con le autorità istituzionali del sud del Libano e la realizzazione dell’ attività umanitaria . Al comando dei Lancieri il colonnello Roberto Gravili che con i propri soldati si è detto sicuro di poter assolvere il delicato compito sancito dalla risoluzione 1701, anche grazie alla preparazione e alla determinazione dei suoi uomini e delle sue donne che suddivisi in 4 squadroni di cui 3 operativi hanno già iniziato il controllo del territorio nella terra dei cedri territorio questo ove già dal ottobre all’ aprile 2006 hanno operato.
Dalla fine di novembre anche la brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli da cui i lancieri di Novara dipendono opererà nel sud del libano ed in particolare da tibnine ove è dislocato il comando dell’ settore ovest di unifil di cui il generale di brigata Flaviano Godio sarà il comandante.
INCONTRO DI CALCIO TRA LANCIERI DI NOVARA E LA SQUADRA LOCALE LIBANESE: L’ AL-MASOURI VINCE PER TRE RETI A DUE
(Al-Mansouri 16 dicembre 2008) Proseguono le iniziative sportive tra la popolazione locale libanese e i caschi blu italiani dei Lancieri di Novara 5°(Reggimento alle dipendenze della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli di istanza a codroipo Ud).
La squadra di calcio dell’ AL-Mansouri ha sfidato una rappresentativa del contingente italiano formata da soldati del reggimento Lancieri di Novara 5°. L’evento calcistico, seguito con passione dalla popolazione è stato segnato da un netto equilibrio delle due formazioni rotto ai calci di rigori dalla squadra locale che ha vinto per tre reti a due. La società sportiva dell’ AL-Mansouri partecipa al campionato “giovanili” libanese ove consegue sempre ottimi risultati.
All’evento, organizzato dal comune di AL-Mansouri era presente il vicesindaco, sig. Haidar Zabad e il colonnello Roberto Gravili, 77°comandante del reggimento Lancieri di Novara 5° e di Italbatt 2 che ha portato i saluti del comandante del contingente nazionale, generale di brigata Flaviano Godio, comandante anche del settore ovest di Unifil. “ Voi italiani- ha detto il vicesindaco- siete sempre i benvenuti e la nostra comunità apprezza il lavoro che svolgete...”. Haidar Zabad ha inoltre avvisato che farà visita alla base UN 1-26 di Al-Mansouri in occasione delle festività natalizie per portare gli auguri ai caschi blu del Reggimento “Lancieri di Novara 5°” e della “ Pozzuolo del Friuli” da parte del consiglio comunale e dei cittadini.
Ad Al Mansouri ha sede una delle principali basi italiane in Libano dove operano proprio i circa 500 Bianchi Lancieri che al comando del colonnello Gravili dallo scorso 15 novembre, in ottemperanza alla risoluzione 1701 delle nazioni unite, operano attraverso un capillare controllo del territorio, in coordinamento con le forze armate libanesi, Cooperando con le autorità istituzionali del sud del Libano e realizzando attività umanitarie.
 
 I “LANCIERI DI NOVARA ” DISTRIBUISCONO GIOCATTOLI A DECINE DI BAMBINI DI UNA SCUOLA DI AL
  HINNIYAH  NEL SUD DEL LIBANO
 (Al Hinniyah 16 Dicembre ’08) I caschi blu italiani dei Lancieri di Novara 5° hanno distribuito giocattoli a decine di bambini delle scuole elementari nella municipalità di Al Hinniyah, piccolo centro nel sud del Libano.
L’iniziativa fa parte di una serie d’attività coordinate dalla cellula S5 (la branca che si occupa della collaborazione civile e militare) della Task force “NOVARA” Italbatt2.
Alla presenza del sindaco di Al Hinniyah signor Hussein ABUK halil e del colonnello Roberto Gravili, comandante del reggimento Lancieri di Novara 5° e di Italbatt 2, i soldati italiani hanno consegnato più di trecento giocattoli ad altrettanti bambini tra i 4 ed i 13 anni della municipalità in cui operano dal 15 Novembre scorso.
Già nella scorse settimane capi di vestiario e generi di prima necessità erano stati distribuiti dai bianchi lancieri alle famiglie indicate dalla stesse autorità locali.
“Questo dimostra – ha detto il colonnello Gravili – che gli aiuti, affidatici da associazioni umanitarie italiane come il “Regina Elena”, sono meticolosamente distribuiti alle famiglie bisognose. La stretta collaborazione con le realtà locali ci permette di raggiungere là dove c’è effettivamente necessità.”.
Proprio nei pressi di Al Hinniyah, e più precisamente ad Al- Mansouri ha sede una delle principali basi del Contingente nazionale, al comando del generale di brigata Flaviano Godio.
La collaborazione con la municipalità ha già dimostrato, nelle scorse settimane, quanto i soldati italiani siano apprezzati dagli abitanti del luogo con i quali è stato instaurato un rapporto di reciproca fiducia.
 
   
I “LANCIERI DI NOVARA ” FESTEGGIANO IL 180° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE IN TERRA LIBANESE

Nella splendida cornice della base UN 1-26 di Al Mansouri nel sud del libano i bianchi lancieri nella vigilia di natale hanno festeggiato il 180 ° anniverasrio dalla fondazione (La storia- Con Regio Viglietto, il 24 dicembre 1828, Carlo Felice Re di Sardegna ordina la formazione di un nuovo Reggimento di Cavalleria che prendesse il nome di "Dragoni di Piemonte" e diede disposizioni che venisse costituito con uomini e cavalli ceduti dai quattro reggimenti già esistenti: Piemonte Reale Cavalleria, Cavalleggeri di Piemonte, Cavalleggeri di Savoia, Dragoni del Genovese. Trasformato nel 1832 in reggimento di cavalleria di linea assunse il nome di Novara Cavalleria, che ha conservato fino ad oggi. Il reggimento inizialmente veste il colore distintivo rosso, poi arancio e quindi, nel 1839, definitivamente bianco) Un occasione ideale in cui il 77° comandante di Novara, colonnello Roberto Gravili ed il decano, il sottufficiale più anziano del reggimento) Il primo maresciallo luogotenente Sergio Spada hanno rivolto al personale schierato in armi e lancie (una parte era di rappresentanza con le uniformi storiche) gli auguri per il 180° anniversario di NOVARA e di buone festività. Un augurio quello del comandante Gravili rivolto non solo a quanti operano quotidianamente nel sud del libano ma anche e soprattutto alle famiglie che, soprattutto in questi momenti di festa si privano dei propri affetti chiamati ad ottemperare la risoluzione ONU 1701.   Non manca in questo la vicinanza della realtà codroipese che con il suo sindaco dott. Vittorino Boem e tutta la cittadinanza fanno sentire il loro affetto nei confronti delle famiglie dei militari impegnati in teatro operativo, che vivono nel codroipese .“Auguro a voi ed ai vostri cari i mie più sinceri auguri di Buon Natale e felice anno nuovo, nella speranza che la nostalgia che voi e le vostre famiglie provate in questo giorno possa essere alleviata dai continui e positivi progressi che nel sud del libano contribuite a costruire giornalmente con costanti attività operative di pattugliamento del territorio, attività Cimic (La cellula che si occupa della cooperazione civile e militare) e quanto ancora previsto dalla risoluzione 1701.”Ha dichiarato il Comandante di Novara.

Un attività cimic che proprio in questi giorni ha portato la cellula s5 di italbatt2 cioè Novara con il capitano Antonio Riccio alla distribuzione di    più di trecento giocattoli ad altrettanti bambini tra i 4 ed i 13 anni nelle municipalità di ALMANSOUREH e Tayr Harfa  due piccoli centri nel sud del Libano in cui Novara opera dal 15 Novembre scorso.Proprio i sindaci di Tayr Harfa  e ALMANSOUREH in occasione di un recente meeting in italbatt2 a cui erano presenti tutti i rappresentanti delle municipalità del sud del libano ed il comandante del sector west generale di Brigata Flaviano Godio comandante del contingente nazionale, hanno dichiarato : Il sindaco di TAYR HARFA”, IL Sing Mohamed KHALIL ha dichiarato “il mio villaggio è stato occupato dagli israeliani per 22 anni per questo molti sono emigrati all’estero, a Beirut oppure a tiro.Ma dopo la guerra del 2006 con la presenza dellUNIFIL soprattutto con gli italiani la popolazione si sente più sicura e tranquilla; sono ripresi gli investimenti nel sud e atayr harfa come sindaco mi sto impegnando tantissimo affinché le famiglie ritorni al villaggio.Grazie a voi è stato costruito un campo sportivo che ha permesso a tanti giovani di potersi finalmente divertire.tutti noi speriamo in un futuro di pace e di sicurezza che grazie a voi permettera alla nostra gente di tornare nelle propria terra investire e vivere sereni. il sindaco di ALMANSOUREH , il signor Mohamed ZABAD ha augurato buone festività al generale comandante nonché al comandante di novara aggiungendo “Ogni casa del sud del libano potete considerarla casa vostra, tra libanesi e contingente italiano non esistono differenze, fate parte delle nostre famiglie.

 

LANCIERI IN LIBANO, CORSO DI ITALIANO PER 60 BAMBINE
I militari della Pozzuolo del Friuli si trovano dal novembre scorso in missione di pace in Libano. Il contingente comprende anche messo migliaio di Lancieri di Novara, di stanza a Codroipo. in occasione della manifestazione epifanica codroipese, il mitico Re Codrop ha lanciato un forte messaggio per la pace in tutto il mondo e, nel suo discorso, ha ricordato i Lancieri di Novara, cittadini onorari di Codroipo che si trovano nel paese dei cedri impegnati per una missione di pace.
I militari codroipesi hanno comunicato che durante le festività hanno fraternizzato con la popolazione del luogo e hanno
 consegnato tanti doni ai bambini libanesi.Ora è giunta notizia che 60 bambine, ospiti dell'orfanotrofio di Dublino, frequentano un corso di lingua italiana, organizzato dal contingente italiano in Libano. All'apertura delle lezioni, tenute dal sottotenente Viviana Conte, ufficiale della riserva selezionata dell'Esercito, hanno partecipato il direttore dell'Istituto Mohammed Fawaz e il tenente colonnello Roberto Di Giorgio, capo della cellula Cimic (Cooperazione civile militare) dell'operazione Leonte 5. Dalla prossima settimana saranno formate due classi, suddivise per età. Le lezioni si svolgono ogni sabato e sono molto attese dalle giovani allieve che hanno già incominciato ad apprendere alcuni elementi della nostra lingua.

 

LIBANO - VISITA DEL SEGRETARIO GENERALE DELL'ONU
 Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon, ha fatto visita, sabato 17 gennaio 2009, ai militari italiani tra cui Bianchi Lancieri impegnati nella missione 'Leonte' in Libano. ''Ringrazio i caschi blu per quello che stanno facendo in Libano - ha detto Ban Ki Moon - Ho potuto constatare di persona l'ottimo lavoro svolto a favore della pace di questo Paese''. All'arrivo alla base 1-31, che si trova lungo la Blue Line, al confine con Israele, Ban Ki-Moon, accompagnato dal Force Commander di Unifil generale Claudio Graziano, dal generale Flaviano Godio, comandante del Settore Multinazionale Ovest di Unifil e’ stato accolto dal colonnello Roberto Gravili comandante dei Lancieri di Novara che operano nel definito settore di Italbatt2 (La seconda unita’ di manovra nel sud del libano) in un’area di circa 15 km per 8 km compresa tra la città di Tiro, la linea armistiziale con Israele (Linea blu) e la costa. Con base in UN 1-26 in Al-Mansouri i circa 500 bianchi lancieri operano dalla base UN 2-2 di Zibqine e dalle 4 postazioni ONU lungo la linea blu tra cui la BASE UN 1-31 dove e’stato accolto il segretario generale delle nazioni Unite, al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite il tutto attraverso un capillare controllo del territorio in coordinamento con le forze armate libanesi, la Cooperazione con le autorità istituzionali del sud del Libano e la realizzazione dell’ attività umanitaria . ''L'espressione di gratitudine ai bianchi lancieri ed a tutti militari italiani da parte del segretario generale delle Nazioni Unite - ha dichiarato il Colonnello Roberto Gravili - è un valore aggiunto per chi, uomini e donne, è impegnato per preservare la pace nella missione in Libano, soprattutto in questo particolare momento in cui si riflettono, anche nell'area libanese, le tensioni del confine mediorientale''. L attivita’ umanitaria dei bianchi Lancieri prosegue intanto cosi’ come le attivita’ operative senza sosta. Proprio ieri nella municipalita’ di Alma Achaab sono stati consegnati dalla cellula Cimic dei lancieri (la cellula che si occupa della cooperazione civile e militare), alla presenza del dirigente scolastico il signor Salim Sayah e degli insegnanti materiali scolastici (banchi e sedie) donate dall organizzazione Regina Elena. Espressioni di apprezzamento sono state rivolte al comandante Roberto Gravili ed al capo cellula Cimic il capitano Antonio Riccio dal preside Saya per la costante attenzione ed il supporto che i caschi blu italiani danno ai libanesi del sud
FESTA DEGLI ALBERI IN CASERMA  
Novara ha festeggiato la sua prima festa dell’albero. Per ogni “figlio di Novara” nato nel 2008 e 2009 (sono 24) è stato piantumato un albero con una semplice cerimonia secondo stile e tradizione di NOVARA alla presenza del Cte del distaccamento Ten.Col.Borgo e del Decano Lgt. SALLICANDRO . Il Reggimento ha ricevuto la collaborazione del Comune di Codroipo,dell’Istituto di Credito FRIULADRIA, filiale di Codroipo e Dell’ispettorato ripartimentale delle foreste di Udine.

 mamme,papà e piccoli in posa per la foto ricordo
 I LANCIERI DI NOVARA  RIENTRANO DAL LIBANO  

 
Codroipo, il 22 Maggio 2009 Nella splendida cornice di Villa Manin la città di Codroipo con una solenne cerimonia, che ha visto schierati circa 200 lancieri con basco blu e armati di lance, ha inteso dare il “bentornati” al reggimento dei Lancieri di Novara (5), glorioso reggimento di cavalleria rientrato in patria dopo circa sei mesi di missione in libano.
“Novara” infatti ha condotto come unità di manovra italbatt2, l’operazione “leonte 5” nel sud del libano, compiendo in circa sei mesi di missione dal 15 novembre 2008 al 24 aprile 2009 piu di 5000 pattuglie motorizzate e appiedate, 4777 static point e 6 postazioni fisse presidiate, il tutto in ottemperanza della risoluzione 1701 delle nazioni unite, conseguento brillanti risultati nel contrasto ad azioni atte a pregiudicare gli equilibri mediorientali (Si ricorda il ritrovamento durante una delle attività operative, di 8 razzi katiuscia il 04 febbraio 2008)Il reggimento “lancieri di Novara”5° al comando del colonnello Roberto Gravili nell’ambito della brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli ha inteso operare, per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla risoluzione, secondo i seguenti 5 pilastri operativi:
Un capillare controllo del territorio, il Coordinamento con le Forze armate Libanesi, La cooperazione con le autorità istituzionali Libanesi, La realizzazione dell’ attività umanitaria, l’ ausilio per la bonifica dagli
 ordigni inesplosi. Nell’ ambito di tutte le attività condotte dai Lancieri di Novara sono giunte parole e gesti di apprezzamento dai villaggi limitrofi alla base di Al Mansouri dove era schierata l’unità di manovra, e proprio il sindaco di Al Mansouri che ha ringraziato il Colonnello Roberto Gravili e tutti i bianchi lancieri soprattutto per il supporto medico fornito alla popolazione, si è detto dispiaciuto per questo avvicendamento dei caschi blu italiani per i quali oramai si provavano sentimenti di stima e di profondo rispetto per l’umanità e la professionalità dimostrata dai “Lancieri” .Durante la cerimonia sono intervenuti il vice presidente della provincia dott. Fabio Marchetti, l’assessore alla regione dott.Riccardo Riccardi, Il sindaco della città di Codroipo dott. Vittorino Boem, il presidente dell’associazione friulana donatori di sangue dott. Peressoni (I Lancieri di Novara infatti vantano la prima associazione volontaria militare di donatori di sangue Sezione “Bianchi Lancieri” con circa 150 iscritti e con centinaia di donazioni all’attivo soprattutto nei periodi critici come quello estivo), erano presenti inoltre rappresentanti delle associazioni Regina Elena dello SMOM (Sovrano Ordine Militare di Malta) che di fatto hanno permesso con le loro donazioni di far distribuire ai Lancieri di Novara diversi aiuti umanitari…dai circa 400 giocattoli per bambini ad alcune decine di sedie per disabili, all’ambulanza donata alla municipalità di Zibquine).
Nei sei mesi di missione il reggimento ha garantito circa 1300 visite mediche ambulatoriali di cui 390 rivolte a bambini.

Il momento della consegna dello stemma
Ai piedi del palco, nella zona in ombra, avevano accoglienza i ragazzi disabili dell'associazione La Pannocchia, grazie alla simpatia e all'interessamento di Bruno Di Natale che si è preoccupato per la loro salute in quanto l'esposizione al sole e al caldo della giornata avrebbero potuto nuocere loro. Perché erano lì i disabili de La Pannocchia? Anch'essi a modo loro hanno voluto porgere un affettuoso bentornati ai bianchi Lancieri: nel corso di alcuni mesi hanno lavorato intensamente per riprodurre il loro stemma a mosaico. E con ottimi risultati, direi. Così, verso la fine della cerimonia, il Presidente Gremese Claudio e gli autori del lavoro, molto emozionati e felici, hanno consegnato l'opera al comandante Gravili. Tutti sono stati molto gentili con i ragazzi. Dalla loro simpatia traspariva un caldo interesse, comprensione e simpatia. I nomi degli artisti? È giusto che anche loro abbiano il loro momento di gloria: Giulio, Monica, Alessandro e Andreina, guidati da Cecilia Menossi e dalla volontaria Giuseppina Mongiat. A conclusione, il primo maresciallo luogotenente Spada Sergio, anch'egli rientrato dalla spedizione in Libano, ha invitato i ragazzi disabili ad approfittare dell'ottimo buffet preparato nella galleria aperta del Ristorante del Doge.
VISITA DEL COM.TE LA BRIGATA  
Codroipo, il 10 giugno 2009 . Visita la caserma dei Bianchi Lancieri il Comandante la Brigata Pozzuolo del Friuli Gen.
 Flaviano GODIO
CONCORSO IPPICO:11° trofeo BIANCHI LANCIERI

         CONCORSO IPPICO : 11° trofeo BIANCHI LANCIERI
Codroipo 24 agosto 2008 . Una grande partecipazione di pubblico per l'11° trofeo ippico LANCIERI DI NOVARA e per la 9^ tappa del circuito ippico didattico del Friuli Venezia Giulia  organizzato dai bianchi lancieri e tenutosi ieri nell’omonima caserma codroipese. I duecento binomi a cavallo militari e “civili” partecipanti hanno ancora una volta dimostrato quanto questa manifestazione rappresenti uno dei più importanti appuntamenti equestri del Friuli .(vince il 1° premio La signora Rebecca Bianchi su LAMIRA categoria 130 cm ma si distingue anche  il Maggiore Carlo Colaneri 2° su FIGARO per la categoria 120cm e 115cm)  .Con Il concorso ippico dei Bianchi lancieri si da il via ai festeggiamenti per il  il 67°anniversario della carica di Jagodnij (Località del Fronte Russo dove nel 1942 “i cavalieri del reggimento codroipese si sono distinti per valore nel contrastare le forze nemiche facendo fregiare lo stendardo di una medaglia d’oro al valor militare) . “Novara” alla guida del colonnello Roberto Gravili ha condotto come unità di manovra italbatt2, l’operazione “leonte 5” nel sud del libano, compiendo in circa sei mesi di missione dal 15 novembre 2008 al 24 aprile 2009 piu di 5000 pattuglie motorizzate e appiedate, 4777 static point e 6 postazioni fisse presidiate, il tutto in ottemperanza della risoluzione 1701 delle nazioni unite, conseguento brillanti risultati nel contrasto ad azioni atte a pregiudicare gli equilibri mediorientali (Si ricorda il ritrovamento durante una delle attività operative, di 8 razzi katiuscia il 04 febbraio 2008).

67° ANNIVERSARIO DELLA CARICA DI “JAGODNIJ”  

Codroipo 27 Agosto 2009. Alla presenza del Generale di Brigata Flaviano GODIO, Comandante della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Fiuli, il 77° comandante dei “LANCIERI di NOVARA” il colonnello Roberto Gravili ha inteso commemorare con una semplice ma toccante cerimonia il 67° anniversario della carica di Jagodni. Nel fatto d’arme risalente al 1942 sulla riva meridionale del fiume Don (fronte russo) decine e decine di bianchi lancieri con i propri cavalli persero la vita in quella che fu definita l’ultima eroica carica della “cavalleria italiana” e che valse allo stendardo dei Lancieri di Novara (il più decorato dell’arma di cavalleria) la medaglia d’oro al valor militare.

 

POZZUOLO DEL FRIULI  FESTA DELLA CAVALLERIA  
Pozzuolo del Friuli, 30 ottobre 1917 - Festa dell'Arma di Cavalleria

La 2ª Brigata di cavalleria, al comando del generale Emo Capodilista, costituita dai Reggimenti 4° Genova Cavalleria e 5° Lancieri di Novara, il 29 ottobre risalì la fiumana degli sbandati di Caporetto con il compito di difendere ad ogni costo l'ala destra della 2ª armata (che, a sua volta, copriva la ritirata della 3ª armata), tale compito sottintendeva il certo sacrificio dei due Reggimenti.
La Brigata entrò a Pozzuolo del Friuli alle 17.30 del 29 ottobre ed i due reggimenti furono schierati ad est (Genova cavalleria) e ad ovest (Lancieri di Novara) dell'abitato. Il paese stesso fu organizzato a difesa e furono subito inviate pattuglie verso nord e verso est. A notte il generale tiene il rapporto ufficiali concludendo: “Signori, questo deve essere il nostro camposanto.”
All’alba del 30 ottobre, pattuglie di Genova cavalleria e dei Lancieri di Novara, inviate in esplorazione, segnalarono la presenza di nemici, armati di numerose mitragliatrici, nella zona di Terenzano.
Il primo contatto col nemico fu preso nemico preso da due pattuglie di Genova cavalleria, a nord dell'abitato di Pozzuolo. Verso le 11,00, l'avanguardia della 117ª divisione tedesca, proveniente da Terenzano, effettuò il suo primo attacco in forze, ma venne respinta dalle mitragliatrici e dal 2° squadrone di Genova cavalleria. Verso le 12,00 l’attacco venne rinnovato con maggiori forze, ma fu ancora respinto, questa volta alla baionetta ed un successivo tentativo di aggiramento da parte delle forze tedesche fu sventato con una carica del 4° squadrone dei Lancieri di Novara, comandato dal capitano Sezanne. Alle 14,00 affluivano unità della 60ª divisione di fanteria austriaca; gli attacchi delle due divisioni congiunte vennero sostenuti dal solo reggimento Genova cavalleria fino alle 16,30. In questi combattimenti il tenente Carlo Castenuovo delle Lanze di Genova cavalleria fu ferito a morte.
 

 Ancora una volta il 4° squadrone di Lancieri di Novara caricò i nemici per respingerli. Intervennero nella battaglia diversi civili che soccorsero i feriti o si sostituirono a loro sulle barricate, tuttavia, nonostante tutti gli sforzi dei cavalieri e della popolazione, alle 17,30 il nemico riuscì a piazzare alcune mitragliatrici nelle case del paese, rendendo insostenibile la posizione della brigata di cavalleria.
Dopo otto ore di combattimenti il generale Capodilista ordinò ai reggimenti di rimontare a cavallo e di ripiegare su Santa Maria di Sclaunicco. In testa ai reparti in ordine di combattimento alle 18,30 il generale Capodilista raggiunse la località. Ultimo a lasciare Pozzuolo fu il 4° squadrone di Genova cavalleria, che, stretto da presso dal nemico, effettuò un'ultima carica, in cui fu quasi completamente annientato e perse la vita il suo comandante, capitano Ettore Lajolo.
La 2ª Brigata di cavalleria a Pozzuolo la mattina del 30 ottobre inquadrava nei suoi ranghi 968 uomini fra ufficiali, sottufficiali e truppa, alla sera ne rimanevano solamente 501, quindi fra morti e dispersi aveva perso quasi la metà dei suoi effettivi.
Furono proposte, per le azioni del 30 ottobre ben 176 onorificenze. Fra queste fu concessa la medaglia d'argento allo Stendardo di "Genova" e di "Novara". Il generale Emo Capodilista ebbe l'Ordine Militare di Savoia, mentre il tenente Carlo Castelnuovo delle Lanze ed il capitano Ettore Lajolo ebbero la Medaglia d’oro al valor militare alla memoria Oltre a queste furono concesse, per i fatti della giornata, 48 medaglie d'argento, 43 medaglie di bronzo e 56 croci di guerra, nonché 20 encomi solenni e 7 promozioni per merito di guerra.
In ricordo di tanto eroismo, ormai da quasi un secolo, in questa giornata la Cavalleria italiana celebra la sua Festa
  CAMBIO COMANDANTE  
(Codroipo 06 novembre 09). Il 06 novembre alle 10,30, nella caserma “Paglieri” di Codroipo, sede del reggimento “Lancieri di Novara” 5° il colonnello Roberto Gravili, 77° comandante di “Novara”, dopo due anni alla guida dei “Bianchi Lancieri”, ha ceduto il comando del reparto codroipese al colonnello Marcello Nardelli.
Alla cerimonia militare ha presenziato il Colonnello Guglielmo Miglietta, vice comandante della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” da cui dipende il Reggimento.
Il colonnello Roberto Gravili, durante il suo mandato, ha guidato i Lancieri nell’operazione “Leonte 5” in Libano dall’ ottobre 2008 ad aprile 2009, dove hanno assunto il controllo ed il comando di “Italbatt 1”, il primo battaglione di manovra del Sector West di UNIFIL.
Il passaggio di consegne è stato sancito dal passaggio dello Stendardo di “Novara”, il più decorato dell’ arma di Cavalleria, dalle mani del comandante uscente a quello subentrante, dinanzi al reparto schierato .
Lo Stendardo dei Lancieri di Novara per l’occasione era scorato da due veterani dal bavero bianco del Reggimento codroipese : il decano luogotenente Giovanni Sallicandro ed il luogotenente Matteo Giuliani anche essi alla loro ultima cerimonia in Novara prima di lasciare il servizio attivo dopo 43 anni in uniforme.
 
I BIANCHI LANCIERI INCONTRANO GLI STUDENTI DEL CECONI DI CODROIPO ALLA VIGILIA DI SAN GIORGIO  
(Codroipo 21/04/2010) Una rappresentanza dei Lancieri di Novara ha incontrato i giovani alunni dell’Istituto d’istruzione superiore “G. CECONI” di Codroipo ed il corpo insegnanti, presso l’ aula magna della scuola codroipese. Un incontro nel corso del quale i bianchi baveri hanno presentato una conferenza dal titolo “La cavalleria italiana: passato e presente dei bianchi lancieri”. Tra i temi illustrati, gli elementi più significativi della storia e dei compiti del Reggimento che hanno riscosso apprezzamento e interesse da parte dei giovani studenti. In particolare, curiosità è stata rivolta alle tradizioni della Cavalleria e al suo Santo Patrono: San Giorgio, alla vigilia delle celebrazioni per la sua ricorrenza, domani 22 aprile, alla presenza del 78° Comandante di “Novara”, il Colonnello Marcello Nardelli. L’evento verrà celebrato presso la Caserma Paglieri di Codroipo, con una cerimonia a cui parteciperanno amici del Reggimento tra cui due reduci delle esperienze dolorose della campagna di Russia e in Africa settentrionale, rispettivamente il Signor BELLONI Cavalier Francesco di Milano e il Signor VACALEBRE Giovanni, di Vittorio Veneto, quest’ultimo per’altro campione mondiale di maratona del 2009.
ALLA COMMEMORAZIONE DEI LANCIERI DI NOVARA  DI SAN GIORGIOED PRESENTI UN REDUCE DELLA CAMPAGNA D'AFRICA E UN REDUCE DELLA CAMPAGNA DI RUSSIA 
CODROIPO 22\04\10 Un pubblico delle grandi occasioni quello che ha preso parte, nel piazzale della caserma Paglieri di Codroipo sede del reggimento Lancieri di Novara 5°, alla manifestazione che i cavalieri dal bavero bianco hanno voluto organizzare per commemorare il loro santo patrono San Giorgio. La cerimonia militare che in perfetto stile cavalleresco ha visto schierati i suoi reparti con le tradizionali lancie nonchè di una rappresentativa di militari in uniforme storica in sella ai propri destrieri, ha suscitato il plauso di quanti sono intervenuti: dal sindaco della città di Codroipo alle rappresentanze dell’ ANAC (associazione nazionale arma di cavalleria) e delle associazioni combattentistiche e d’ arma.Curiosità anche nei volti degli alunni e degli insegnanti della scuola media di Sacile che con una nutrita rappresentanza hanno assistito all’ intera cerimonia.La commemorazione del Santo dopo messa celebrata da Mons. Ivan Bettuzzi è proseguita con una dimostrazione tattica delle attività operative dei bianchi Lancieri, una dimostrazione che ha visto l’ impiego di uomini e mezzi blindati in uso al Reggimento.La giornata ha avuto il suo culmine quando alla presenza del 78° comandante di Novara, il colonnello Marcello Nardelli, un reduce della campagna di Russia il cav. Francesco Belloni di Milano ed un reduce della campagna d’ Africa il cav. Giovanni Vacalebre di Vittorio Veneto (quest’ultimo campione mondiale di maratona del 2009) hanno ricordato quei fatti D’arme .
13° CONCORSO IPPICO DI SALTO AD OSTACOLI  "BIANCHI  LANCIERI"

     Il Comandante dei Lancieri di Novara premia una giovane amazzone
     sotto la premiazione di un'amazzone in divisa

Una grande  partecipazione di pubblico alla 13° edizione del Concorso ippico di Salto Ostacoli dei "Bianchi Lancieri" che tra sabato e domenica ha visto partecipare oltre 100 binomi a cavallo. A fare gli onori di casa il Colonnello Marcello Nardelli 78° comandante dello storico Reggimento di cavalleria che grazie all’ANAC (  associazione nazionale arma di cavalleria )  è riuscito oggi a rendere tale manifestazione tra le più importanti nel panorama equestre del Friuli Venezia Giulia, ponendola come valido banco di prova sopratutto per i cavalieri più giovani che si accingono a partecipare alla succesiva manifestazione ippica "Alleva Cavalli"  in Villanova di San Daniele del Friuli (UD) .Questa 13° edizione  si inserisce nel quadro della Convenzione tra  l'Esercito Italiano e l'ANAC in collaborazione con la Commissione Locale (COLOC), presieduta dal Gen. Gesildo Tarquini, allo scopo di esaltare le tradizioni dell'arma di Cavalleria, contribuendo a mantenere e a promuovere  la conoscenza e la pratica dello sport equestre in ambito militare. La “kermesse sportiva” che ha visto al primo posto tra i cavalieri militari per la categoria di salto ostacoli 115 “barrage” il sergente maggiore Giuseppe Socciarelli ha dato anche ampio spazio alla categoria Juniores dove si è classificata al primo posto la piccola Lisa Foschiani di soli 10 anni e come miglior amazzone nella stessa categoria la quattordicenne Vidali Ludovica. Oltre alla manifestazione ippica è stato anche svolto in contemporanea il 1° trofeo di Tennis “Bianchi Lancieri” che ha visto premiare il primo classificato Vincenzo Tino dal Presidente dell’AFDS di udine dott. Peressoni. Tale evento è stata  l’occasione per l’associazione ANAC nella persona del suo vice presidente nazionale il Cavaliere Alipio Mugniaioni di annunciare una serie di iniziative tra cui una mostra storica sulla cavalleria e su Gabriele D’annunzio già ufficiale nei Bianchi Lancieri per celebrare un importante riconoscimento allo Stendardo dei Lancieri di Novara per  il prossimo 7, 8, 9 e 10 ottobre nello splendido scenario di Villa Manin.

CONFERIMENTO DELLA CROCE D'ARGENTO ALLO STENDARDO E INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA

GORIZIA - Conferimento della Croce d'Argento allo Stendardo
sotto :  il taglio del nastro, da parte del Comandante dei Lancieri
 e delle Autorità presenti, all'inaugurazione della mostra statica sulla
Cavalleria
.

E’ stata inaugurata con il taglio del nastro Tricolore ed un “suggestivo” colpo di cannone nelle Esedre di Villa Manin la mostra sulla cavalleria per le celebrazioni dell’ Arma ed il saluto dei Lancieri di Novara  in partenza per il sud del Libano. Presenti tra le Autorità oltre al sindaco della città di Codroipo il dott. Vittorino Boem anche il presidente dell’ Azienda Speciale Villa Manin il Dott. Enzo Cainero, il Vice Presidente Nazionale dell’ Arma di Cavalleria, il Maggiore Alipio Mugnaioni ed il Colonnello Marcello Nardelli 78° comandante Dei Lancieri di Novara. Alla mostra oltre ad essere esibite foto e cimeli della prima e seconda guerra mondiale con una parte dedicata al modellismo militare del club “Omino Elettro” con i carri della cavalleria italiana e mondiale a partire dalla Grande Guerra  ha riservato uno spazio all’ associazione “Sentieri di Pace” con una finestra sulla storia di Gabriele d’Annunzio che fu anche un ufficiale di cavalleria proprio nei Bianchi Lancieri. Il pubblico oltre ad essere stato incuriosito dalla presenza di un cavaliere ed un’ amazzone in uniforme storica dei Bianchi lancieri ha potuto “curiosare” sui veicoli blindati “Puma” e “Lince” mezzi in uso allo storico reggimento di cavalleria e schierati per l’occasione sul prato della villa. La Manifestazione che durerà fino a domenica 10 ottobre (con apertura tutti i giorni dalle 0900 alle 1900) sarà arricchita da una tavola rotonda,  il 9 ottobre a partire dalle ore 10 nel salone congressi di villa manin, sul tema  “La Cavalleria e l’ Aviazione, quale binomio di sviluppo tecnologico e culturale”. Tema questo che oltre ad essere stato oggetto dell’ omonimo concorso artistico letterario e per il quale saranno premiati i migliori tre elaborati degli studenti dell’ istituto aereonautico “Malignani” di udine, sarà  oggetto degli interventi del generale Vito De Caro, del generale Gianfranco da Forno e del Colonnello Maurizio Lanza (il quale presenterà anche il suo libro “Gapare Bolla Cavaliere perdutissimo” ). La manifestazione in Villa Manin ha assunto ieri un carattere ancor più significativo visto che lo stendardo dei lancieri di Novara proprio nella mattina di ieri è stato insignito a gorizia  in una solenne cerimonia e da parte del capo di Stato Maggiore dell’ Esercito della Croce d ‘argento al merito dell’Esercito Con la seguente Motivazione:”
Reggimento di Cavalleria, inquadrato nella Joint Task Force-Lebanon” ed erede deo gloriosi fatti d’arme di “Pozzuolo del Friuli”, veniva impiegato nel teatro di operazione libanese in una regione caratterizzata da stabilità apparente e conflittualità latente. Grazie alle stenuanti e continue attività di ricognizione e controllo del territorio, contribuiva in maniera determninante alla sicurezza del proprio settoredi competenza. Con generoso e indefesso operare otteneva il pieno ed incondizionato consenso della popolazione locale che apprezzava anche le numerose e continue attività umanitarie promosse. Grazie alla determinazione e all’ entusiasmo dei propri soldati, ha dato luogo, dal nulla, alla nascita della base “United Nations 2-3” in località Shama, emergendo quale esempio di alta professionalità ed elevatissimo senso del dovere. Il reggimento ”Lancieri di Novara (5°) ha contribuito in maniera determinante a rendere lustro all’ Italia e all’Esercito, elevando il prestigio della nazione e delle forze armate nel contesto internazionale”.
LIBANO : LANCIERI DI NOVARA ASSUMONO IL CONTROLLO DELLA SACCA  DI TIRO
NEL SUD DELLA TERRA DEI CEDRI
­.
Libano (27 OTTOBRE 2010) Nella base italiana di MARAKA  (Libano) si è svolta la cerimonia militare di trasferimento d’autorità tra L’ 8° Reggimento bersaglieri ed il Reggimento Lancieri di Novara 5°.
I Lancieri assumono così il controllo di un’area di circa 15 km per 23 km compresa tra la città di Tiro, il fiume Litani  e la costa.  Dalla base 2-1 di Maraka  i circa 500 bianchi lancieri opereranno al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.il tutto attraverso un capillare controllo del territorio in coordinamento con le forze armate libanesi, la Cooperazione con le autorità istituzionali del sud del Libano e la realizzazione dell’ attività umanitaria .Al comando dei Lancieri il colonnello Marcello Nardelli 78° comandante di Novara che si è detto orgoglioso e sicuro con i propri soldati di poter assolvere il delicato compito sancito dalla risoluzione 1701, anche grazie alla preparazione e alla determinazione dei suoi uomini e delle sue donne. Lo stendardo dei lancieri di novara è chiamato ad “operare” per la terza volta consecutiva nel sud del Libano a partire dalla crisi del 2006 che ha visto impiegati i lancieri come  primo contingente nazionale italiano per  ottemperare alla risoluzione delle Nazioni Unite. Tale intervento  è valso lo scorso 06 ottobre il conferimento allo stendardo dei Bianchi Lancieri della Croce
d’ argento al valor militare da parte del capo di stato maggiore dell’ Esercito Generale di Corpo d’armata Giuseppe Valotto proprio per aver elevato il perstigio delle Nazioni Unite e dell’ Italia con il suo professionale operato.  La task Force NOVARA  assolverà al madato di 6 mesi circa  suddivisi in 4 squadroni di cui 3 operativi (in questa componente operativa è inserita anche una batteria del reggimento artiglieria a cavallo ).
Da metà  novembre anche la brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli da cui i lancieri di Novara dipendono opererà nel sud del libano ed in particolare da Shama ove è dislocato il comando dell’ settore ovest di unifil di cui il generale di brigata Guglielmo Miglietta sarà il comandante
.








 

POSA DELLA PRIMA PIETRA PER LA COSTRUZIONE DEL MUNICIPIO DI YANOUH

Libano 15 Novembre 2010. Alla presenza del Comandante di Italbatt 1 il Colonnello Marcello Nardelli , il suo cimic team è stata organizzata dal sindaco della municipalità di Yanouh il signor Ali Jaber la cerimonia per la posa della prima pietra per la costruzione del nuovo municipio. La cittadina del distretto di Tiro nel sud del Libano ed inserito nell'area di responsabilità di ITALBATT1 su base Lancieri di Novara (5°).

 

GIORNATA MONDIALE DELLA DISABILITA'

Libano 02 Dicembre 2010. L' Istituto Mossan, centro per bambini disabili in occasione della giornata mondiale della disabilità ha organizzato una festa a Tiro. Hanno partecipato il sindaco di Tiro Hassan Dbouk, il presidente dell'Unione delle municipalità di Tiro Abdel Mohssen El Husseini, il direttore del Mossan Center Ali Sharafeedine, ringraziando tutti coloro che hanno partecipato a questa giornata, soprattutto i soldati italiani di ITALBATT1 su base Lancieri di Novara (5°), per il loro continuo supporto.

 

LA TASK FORCE "NOVARA" INCONTRA GLI STUDENTI DEL LICEO DI BAABDA

Libano 08 Dicembre 2010. Grande successo per l'incontro tra i militari di Italbatt 1 e gli studenti del Liceo "Baabda", che con entusiasmo hanno seguito le attività proposte nel corso della visita come per la mostra statica dei mezzi in uso al Reparto durante le sue attività operative nell'assolvimentoto della risoluzione 1701 di Unifil.

 

 

POLIGONO DI EBEL EL SAQI: ESERCITAZIONE A FUOCO

Libano 15 Dicembre 2010. I Bianchi Lancieri, impegnati nell'operazione Leonte 9, si esercitano presso il poligono di Ebel El Saqi nel settore est di Unifil. Lo scopo di tali attività consiste nel mantenimento delle capacità operative del reparto al fine di garantire la sicurezza della propria area di responsabilità con pattugliamenti appiedati e motorizzati sia di giorno che di notte

ITALBATT1 INCONTRA GLI STUDENTI DELL'UNIVERSITA' AMERICANA DI BEIRUT

Libano 07 Gennaio 2011. Una delegazione di 30 studenti e 2 docenti dell'Università americana di Beirut sono stati ospiti, della Task Force "Novara". Gli studenti ed i docenti, sono stati accolti nella base “UN 2-1” di Mara’kah dal Comandante di Italbatt1 che, nel corso della visita, ha illustrato loro le principali attività operative e della cooperazione civile-militare (Cimic) condotte dai militari

 

IL FORCE COMMANDER DI UNIFIL INCONTRA LA TASK FORCE "NOVARA"

Libano 25 Gennaio 2011. Il Force Commander di UNIFIL, Maggior Generale Alberto ASARTA CUEVAS accompagnato dal suo Staff, incontra i "Bianchi Lancieri". Dopo aver assistito ad un briefing rappresentativo le attività operative della Task Force e dopo aver svolto la visita al Compound, ha espresso parole di apprezzamento per l’operato del Contingente Italiano in Libano.

 

ITALBATT1: INAUGURATO MARCIAPIEDE NELLA MUNICIPALITA' DI MA'RUB

Libano 29 Gennaio 2011. Alla presenza del Comandante di ITALBATT 1, il Sindaco di Ma'rub Sig. Hussein ZAINO FNAISH e la sua giunta hanno inaugurato un marciapiede realizzato grazie all'attività CIMIC della Task Force "NOVARA".Nello scoprire la targa il Sindaco ha rinnovato il suo sentimento di gratitudine nei confronti degli italiani per i progetti realizzati nel villaggio e per il supporto continuo alla popolazione libanese.

 

SUD DEL LIBANO: CORSI D'INFORMATICA NELLE SCUOLE CON I LANCIERI DI NOVARA

 

Libano 08 Febbraio 2011. La Task Force "Novara" ha dato il via ad un corso di informatica in alcune municipalità nel proprio settore di responsabilità, suscitando l’interesse e la partecipazione della popolazione locale. L'iniziativa è rivolta agli studenti degli istituti pubblici con un età compresa tra i 12 ed i 14 anni. Tale attività rientra nell'ambito dei progetti CIMIC di cooperazione civile militare, realizzati dal Contingente Italiano e che hanno lo scopo di supportare la popolazione locale nei diversi settori compreso quello socio-culturale.

 

ITALBATT1: INAUGURATO UNO STUDIO DENTISTICO ED UN ECOGRAFO DIGITALE NELLA MUNICIPALITA' DI JIBAL BUTM

Libano 12 Febbraio 2011. Alla presenza del Comandante dell’ Sector West, la cellula CIMIC della Task Force "Novara" e del Sindaco e dell'Imam di Jibal Butm, si è svolta l'inaugurazione dello studio dentistico ed un ecografo digitale donati dal Contingente Italiano nell'ambito della cooperazione civile e militare. Le parole espresse dal Sindaco e dall'Imam nell'Hussenia del villaggio ed alla presenza di numerosi cittadini sono state di totale apprezzamento nei confronti di Unifil ed in particolar modo del Contingente Italiano
ITALBATT1: PATTUGLIAMENTI NEL SUD DEL LIBANO

Libano 24 Febbraio 2011. Con un capillare controllo del territorio ITALBATT1 opera al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite , che si concretizza quotidianamente con una presenza costante, sia diurna che notturna, degli assetti operativi appiedati e motorizzati all'interno dell’area d’operazione.
Ad oggi la Task Force “Novara” ha effettuato circa 6000 pattugliamenti nella propria area di responsabilità.

 

TASK FORCE "NOVARA": PATTUGLIAMENTI CONGIUNTI CON L'ESERCITO LIBANESE

Libano 10 Marzo 2011. Continuano i pattugliamenti dell’area di responsabilità dei militari inseriti nell’ambito di ITALBATT1 su base Lancieri di Novara.
La Missione UNIFIL, infatti attraverso la risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, oltre a prevedere un supporto della popolazione locale attraverso una attività di cooperazione civile e militare, prevede una attività di pattugliamento del territorio. sia durante l’arco diurno che notturno, il tutto in supporto delle Forze Armate Libanesi. Queste attività congiunte (ad oggi circa 600) permettono di incrementare il consenso della popolazione locale che, a quasi quattro anni di distanza dalla fine del conflitto, vede i frutti in termini di sicurezza e stabilità di questa cooperazione e riconosce una sempre maggiore credibilità ed efficienza alle forze di polizia e militari libanesi
ITALBATT1 CELEBRA IL 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ D’ITALIA.

Libano, 18 marzo 2011. Un' Alzabandiera davvero speciale quella celebrata ieri nella base 2-1 di Mara'ka per il centocinquantesimo anniversario dell'Unita' d'Italia dove la deposizione di una corona di fiori in memoria dei caduti ha sottolineato i sacrifici in nome del tricolore e dell'unità nazionale.
Nonostante i numerosi impegni operativi, i "Bianchi Lancieri" impiegati nella missione 'Leonte 9', sotto il comando multinazionale del settore ovest di Unifil, a guida della brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli" hanno voluto ripercorrere il cammino storico dell'Italia in questi 150 anni, ricordando l'importante contributo delle forze armate italiane nell'accrescere quei valori che avevano guidato i nostri padri fondatori quali: il senso dello Stato, l'orgoglio dell'identità nazionale e l'amor di patria.
ITALBATT1: DONAZIONE DI ATTREZZATURA SANITARIA ALLA CROCE ROSSA DI TIRO

Libano 18 Marzo 2011. La cellula CIMIC di Italbatt1 che si occupa di cooperazione civile e militare, è stata promotrice, presso la sede della croce rossa Libanese di Tiro, della donazione di attrezzatura sanitaria per diverse decine di migliaia di euro e proveniente dall’associazione ONLUS “REGINA ELENA”.
La cerimonia è stata presieduta dalla Direttrice signora MOUZAYAN SIKLAWI AJAMI, la quale nel discorso di ringraziamento ha elogiato lo sforzo del contingente Italiano e dell’associazione “REGINA ELENA” per la realizzazione di questo progetto che darà un grosso contributo soprattutto alle fasce più deboli della popolazione Libanese.

 

ITALBATT1 INCONTRA IL 1° REGGIMENTO BOY SCOUTS DI BEIRUT
Libano 27 Marzo 2011. Il 1° Reggimento boyscouts di Beirut è stato ospite, della Task Force "Novara". I 54 boyscouts, sono stati accolti nella base “UN 2-1” di Mara’kah dal Comandante di Italbatt1 che, nel corso della visita, ha illustrato loro le principali attività operative e della cooperazione civile-militare (Cimic) condotte dai militari italiani. La visita è terminata con lo scambio dei vessilli del 1° Reggimento con quelli della Task Force e con le parole di ringraziamento e gratitudine da parte degli scouts
ITALBATT1: INAUGURATE CANALINE DI SCOLO NELLA MUNICIPALITA’ DI AYTIT

Libano 05 Aprile 2011. Alla presenza del Comandante di Italbatt1, la cellula CIMIC e il Vice Sindaco Sig.Fadlallah THINI si è svolta la cerimonia per la fornitura delle canaline di scolo per le acque piovane nella municipalità di Aytit. Il Vice Sindaco ha rinnovato il suo sentimento di gratitudine nei confronti di Unifil ed in particolare del contingente italiano, per i vari progetti realizzati nel villaggio
MEDAL PARADE PER LA BRIGATA "POZZUOLO DEL FRIULI"

Shama, 06 aprile 2011. Nella base "Millevoi", sede del Comando del Settore Ovest di UNIFIL, di cui la Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli" è responsabile, si è svolta la cerimonia della "MEDAL PARADE", per la consegna delle medaglie ONU ai militari Italiani, per il servizio prestato, sotto le insegne delle Nazioni Unite.
Schierati sul piazzale, rappresentanze del Contingente presenti nel Teatro Operativo: Reggimento Lancieri di Novara (5°) , Reggimento Genova Cavalleria(4°), 3° Reggimento Genio Guastatori, Reparto Comando Supporti Tattici "Pozzuolo del Friuli" e Unità provenienti dai Reggimenti Piemonte Cavalleria (2°) e Reggimento Artiglieria a Cavallo, hanno reso i massimi onori, all'arrivo delle Bandiere dell'ONU, del Libano, e dell'Italia.
La cerimonia si è conclusa quindi con la tradizionale "Carica di Cavalleria" che il Comandante del Contingente ha idealmente comandato ai Reparti in armi presenti sul piazzale
LIBANO: PASSAGGIO DI CONSEGNE FRA IL REGGIMENTO "LANCIERI DI NOVARA" (5°) ED IL 6° REGGIMENTO BERSAGLIERI

Maraka 29 aprile 2011. Presso la base di ITALBATT1 ha avuto luogo la Cerimonia di avvicendamento tra il Reggimento "Lancieri di Novara" (5°) Comandato dal Col. Marcello Nardelli ed il 6° Reggimento Bersaglieri Comandato dal Col. Stefano Di Sarra.
Alla cerimonia del T.o.A. (Transfer of Authority) erano presenti il Comandante del Contingente Nazionale e del Settore Ovest di UNIFIL, Generale di Brigata Guglielmo Luigi Miglietta, diverse cariche militari Libanesi, ospiti locali e nutrite rappresentanze provenienti da diversi contingenti di UNIFIL.
Con il passaggio della bandiera dell'ONU, si conclude il 3° turno di permanenza nel Teatro d'operazione Libanese del personale dei "Bianchi Lancieri" che in data odierna rientrano in Patria
EMERGENZA SANGUE, ECCO I BIANCHI LANCIERI

Codroipo 22 luglio 2011. Una donazione in massa quella della sezione donatori di sangue “Bianchi Lancieri”, che con circa 80 donatori ha risposto con immediatezza all’appello del Centro nazionale sangue: l’autoemoteca del centro immunotrasfusionale del nosocomio udinese ha infatti raccolto le donazioni dall’interno della caserma Paglieri di Codroipo. «Il periodo estivo è da sempre critico per le trasfusioni - rileva il presidente dell’Afds, Peressoni - se si considera che il numero mensile di donazioni che arrivano a Udine è di circa 2.500 sacche e nei soli primi 9 giorni di luglio ne sono state consumate 1.100. Per fortuna i donatori Afds rispondono sempre al principio della solidarietà e tempestività come la sezione “Bianchi Lancieri”, alla quale va dato atto che a ogni appello di questo tipo rispondono con numeri di donazioni da record». La sezione “Bianchi Lancieri”, nata nell’ottobre 2006, è riuscita ad avere oltre 200 iscritti.

 

LANCIERI DI NOVARA (5°) : CITTADINANZA ONORARIA DAL COMUNE DI SEDEGLIANO NEL 69° ANNIVERSARIO DELLA CARICA DI JAGODNIJ
Sedegliano (UD), 27 agosto 2011. Una piazza gremita di cittadini e di lancieri in uniforme quella di Sedegliano, nella quale il sindaco, Sig. Dino Giacomuzzi, alla presenza del Comandante della Brigata di Cavalleria “POZZUOLO DEL FRIULI”, Gen. di Brigata Maurizio BONI, di numerose autorità civili e militari, ha conferito la Cittadinanza Onoraria al Reggimento “Lancieri di Novara”(5°) con la seguente motivazione:… riconosciuto l’attiva partecipazione del Reggimento di cavalleria agli avvenimenti che hanno fatto la storia di questo paese … in considerazione del profondo rapporto di stima e di riconoscenza che si è instaurato tra il comune di Sedegliano e i militari del Reggimento “Lancieri di Novara” (5°) che con le proprie famiglie sono sempre presenti e collaborativi con il nostro territorio … in segno di gratitudine e stima per il perseguimento dei fondamentali valori umani della solidarietà e dell’aiuto al prossimo, e per il ruolo di strumento di difesa della pace”.A ricevere il lusinghiero riconoscimento il 79° Comandante di “Novara”, Colonnello Lorenzo CUCCINIELLO che, nel suo discorso di ringraziamento, ha voluto sottolineare che il conferimento di questo importante riconoscimento è un inequivocabile segno di gratitudine non solo verso i lancieri, ma nei confronti dell’esercito italiano, per il suo costante impegno sia sul territorio nazionale sia internazionale quale strumento di difesa della pace. A rendere ancora più emozionante tale evento il fatto che, proprio il 27 agosto, ricorre il 69° anniversario del fatto d’arme di Jagodnij “… Jagodnij - ha ricordato il colonnello Cucciniello - è la località del fronte russo, dove centinaia di bianchi lancieri nel 1942 sacrificarono la propria vita in nome di quei valori umani che oggi sono la nostra guida. Il comandante ha poi consegnato al sindaco una targa con lo stemma di “Novara”. Suggestiva, durante la cerimonia, la deposizione di una corona ai Caduti da parte di un picchetto d’onore dei lancieri. I baveri bianchi sono rientrati lo scorso mese di aprile dall’operazione “Leonte 9” nel sud del libano in ottemperanza della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite e sono attualmente impegnati con circa 100 militari in concorso alle forze di polizia nell’operazione “strade sicure” nelle città di Pescara, Brindisi e Lecce. Presenti alla cerimonia anche il vice sindaco di Sedegliano, i vice sindaci di Mereto di Tomba e Bertiolo e l’assessore Bruno di Natale del Comune di Codroipo.La caserma “Paglieri”, sede del Reggimento “Lancieri di Novara”, ospiterà, nella giornata del 28 agosto, la 14° edizione del concorso ippico nazionale “Bianchi Lancieri” con la presenza di circa 150 binomi a cavallo.
Festa della Cavallerìa e della Pozzuolo in ricordo dei caduti
Con gli squadroni del Genova Cavalleria, dei Lancieri di Novara e del Piemonte Cavalleria schierati in piazza Julia, la festa nazionale dell'Arma di cavalleria è stata occasione per rievocare i fatti d'arme del 29 e 30 otto-brel917:la Brigata di Cavalleria, che proprio in ricordo di quella battaglia si intitola Pozzuolo del Friuli, ha promosso la cerimonia militare per ricordare il sacrificio dei valorosi del "Genova" e "Novara" e dei fanti della Brigata Bergamo, che bloccarono l'avanzata austro-ungarica risolvendo, di fatto, le sorti della prima Guerra mondiale. «Un riverente e commosso pensiero va alla memoria di coloro che scrissero quella pagina indelebile». Parole del generale di brigata Maurizio Boni, comandante della "Pozzuolo", che ha associato nel cordoglio i caduti recenti, in particolare 0 capitano Bucci perito in Afghanistan, i cui genitori erano presenti. Il generale di corpo d'armata Roberto Bernardini, comandante del Primo comando Forze di difesa di Vittorio Veneto, ha sottolineato il ruolo della cavalleria nell'esercito italiano quale valido supporto ad ogni attività operativa. «Nonostante siano passati 94 anni da quei tragici avvenimenti - ha detto il sindaco, Nicola Turello -, è importante la celebrazione di questa data per Pozzuolo e per l'Italia, in particolare nell'ambito dei 150 anni dall'Unità: un'occasione ai giovani per conoscere la storia, a beneficio del futuro». Presenti le rappresentanze dei reggimenti di cavalleria che costituiscono la Brigata e dell'Associazione nazionale Arma di Cavalleria, con il presidente nazionale generale di corpo d'armata Filiberto Cecchi e l'intero direttivo. C'erano anche i sindaci delle città in cui risiedono i reparti che dipendono dalla Brigata, molti cittadini e rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma, (p.b.

STAND DELL'ESERCITO ALLA FIERA DI SAN SIMONE

Codroipo, 24 Ottobre 2011. Lo scorso fine settimana, la tradizionale fiera di San Simone, che ogni anno attira migliaia di visitatori da tutto il triveneto, ha ospitato un info-point dell’Esercito Italiano, allestito per l’occasione da Reggimento “Lancieri di Novara” (5°).Tra i visitatori dello stand tantissimi giovani che, incuriositi dai mezzi in esposizione, un VTLM “LINCE” e una “PUMA”, hanno chiesto ed ottenuto informazioni sia sulle opportunità professionali offerte dalla Forza Armata sia sui vari aspetti delle fasi concorsuali previste per i giovani aspiranti militari.

 

MORGHENGO: GARE DI CROSS COUNTRY IN ONORE DEI DECORATI AL VALORE MILITARE

Codroipo, 14 Ottobre 2011. Anche quest’anno lo Sporting Club Monterosa di Morghengo (NO) nella giornata di domenica 9 ottobre, ha ospitato le gare di cross country a carattere sportivo-storico in onore dei Decorati al Valore Militare.

Nella gara di pattuglia a cavallo, i cavalieri dei "Lancieri di Novara"  il 1° Mar. Luogotenente CIFARELLI e il Sergente Maggiore SOCCIARELLI si sono classificati al 3° posto dopo aver affrontato un percorso di campagna di circa 4 km nel minor tempo.

 

I LANCIERI DI NOVARA IN ADDESTRAMENTO SUL CELLINA MEDUNA

Si è conclusa venerdì 7 ottobre , presso il poligono del Cellina Meduna (PN), i “Bianchi Lancieri” hanno condotta un’esercitazione a fuoco con le Blindo “Centauro”.

Quest’ultima, fiore all’occhiello dell’Esercito Italiano, è dotata di un cannone da 105/52 mm, ed è in grado di sparare contro bersagli in movimento, grazie ai sistemi di puntamento che consentono anche tiri notturni.
L’attività rientra nel quadro dell'addestramento finalizzato al consolidamento dell'amalgama tra gli equipaggi blindo ed al perfezionamento della sinergia con le squadre di esploratori leggeri.

 

I LANCIERI DI NOVARA COMMEMORANO I CADUTI
Codroipo (UD), 4 novembre 2011. Nell'ambito della ricorrenza del 4 novembre anche i "Lancieri di Novara", unità di cavalleria inquadrata nella Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli", ha voluto rendere omaggio ai propri caduti. Alla presenza del Sindaco della Città di Codroipo, dott. Fabio Marchetti e di numerose autorità civili e militari, nonché di studenti dei vicini istituti scolastici, è stata deposta una corona a ricordi dei caduti di tutte le guerre.Il Sindaco, nel suo discorso, rivolto maggiormente ai giovani studenti, ha voluto sottolineare i valori di attaccamento al dovere e di ideale di Patria che, attraverso il tempo, sono rimasti immutati e che accomunano militari di ieri, di oggi e di quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà.